🇮🇹 #diariodibordo Jester King Brewery Nocturn Chrysalis, sour Ale alle more dell’Oregon imbottigliata nel lontano 2015. 5.7° di emozioni.
La schiuma si presenta con una grana media, di un bel rosa, poco persistente. La birra colpisce subito per il suo colore: rubino, con le malinconiche sfumature di un vino passaito.
In bocca spicca un’elegante nota acetica, poi viene il bret con la sua stalla. Poi arrivano le more: tonde, mature e chiare al naso stringono la mano a un leggero sottofondo di vernice. Il tutto è assai delicato.
In bocca l’acetico torna ancora più gentile e la mora dell’Oregon è la vera protagonista, senza coprire, però, tutto il resto del bouquet aromatico; la birra risulta sanguigna ma senza sfociare nel metallico. La bevuta è poco carbonata e il liquido presenta un corpo agevole; secca.
La sorsata evolve così: aceto, frutta, una punta di butirrico, secchezza con la vernice nel mezzo. Buona, facile da bere, un sorso chiama l’altro.
Un po’ ossidata, quando si scalda troppo esce un po’ di scarico fognario.


